Quanto costa un Social Media Manager?

Una domanda ovvia, ma a cui è difficile rispondere su due piedi.

Anzi, di una cosa si può essere sicuri, chi risponde troppo velocemente a questa domanda, è difficile che sia un professionista in grado di incidere sul marketing aziendale.

Costi gestione pagina Facebook e Instagram aziendale

La definizione del costo della gestione del social media marketing di un’azienda o organizzazione dipende da molti fattori, perché a sua volta il successo o il fallimento di un’iniziativa social dipende da molte variabili.

Le variabili che incidono sul costo

Dato che in questo settore a dettare legge sono le piattaforme, a incidere sul costo dell’intervento del professionista saranno le stesse variabili che ci fanno decidere quanto budget impiegare nelle campagne.

Un lavoro sarà più o meno semplice da fare – e quindi più o meno costoso – a seconda…

  • …del livello e della qualità della presenza digitale dell’azienda, soprattutto a livello di:
    • brand awareness
    • traffico presente sul sito
    • posizionamento sui motori di ricerca
    • qualità dell’esperienza utente nel sito (UX) 
  •  â€¦di quanto si debba lavorare su un bisogno esplicito degli utenti, e quanto invece si debba stimolare una domanda latente.
    Guardandola da un altro punto di vista, quanto il settore di mercato sia influenzato da dinamiche di branding oppure no.
    Come si può facilmente intuire, creare contenuti per un sito B2B dedicato alla produzione di caldaie (magari indirizzato a persone che hanno già interagito con il sito dell’azienda) sarà meno dispendioso della creazione di contenuti per un brand di moda.
    Per alcuni settori è sufficiente creare contenuti che rispondano ai semplici bisogni e dubbi degli utenti circa un determinato prodotto / servizio, mentre in altri è necessario andare a creare, stimolare e convertire una domanda che altrimenti non ci sarebbe.
  • …da quanto l’azienda sia già strutturata nell’ambito della produzione di contenuti, oppure se abbia qualcuno di interno davvero reattivo e volenteroso a seguire una collaborazione con consulenti specializzati
  • …di quanto sono ambiziosi e realistici gli obiettivi del lavoro, essendo consapevoli che non tutti i prodotti e servizi sono egualmente vendibili sui social media, e che nell’usare questi strumenti spesso è necessario convertire i propri obiettivi di business con gli obiettivi algoritmici permessi dall’ecosistema Facebook.

Almeno due figure

In generale, come spiego qui, per i compiti più complessi, è necessario svolgere un lavoro professionale sia sul piano della strategia che su quello dei contenuti e della creatività.

Il livello strategico e tecnico di Facebook e Instagram Ads sono necessariamente da delegare fuori, mentre il piano dei contenuti è possibile gestirlo internamente, a certe condizioni.

Ad esempio se l’azienda in questione è piccola/media, in cui è presente una persona interna volenterosa e appassionata, che vuole curare la presenza social dell’organizzazione e ha la libertà per poterlo fare in modo creativo, tendenzialmente è possibile formare questa persona, perché diventi autonoma nella creazione di contenuti utili alla strategia.

Ovviamente bisogna tenere conto che alcune cose dovranno essere sempre fatte da professionisti “verticali” in competenze come grafica, videomaking, fotografia etc, ma magari i loro contributi potranno essere una tantum.

Quando invece mi capita di lavorare con grandi aziende, la distinzione sarà già presente, e sarà compito dello strategist coordinarsi con chi si occupa dei contenuti, e gestire le campagne sul Facebook Business Manager.

Definire il budget per la pubblicità

Come abbiamo visto, il costo del social media manager dovrà essere commisurato anche alla difficoltà del lavoro, e alla stessa maniera lo sarà il budget da destinare alla piattaforma pubblicitaria.

Stabilire il budget pubblicitario da spendere è un lavoro impossibile da fare senza prima aver studiato l’ampiezza, i trend, la concorrenzialità e la propensione all’acquisto degli utenti del mercato in cui si va a operare, e perciò è necessario impostare il quadro in chiave più complessa.

Costi e range di prezzi

Com’è possibile immaginare, le attività di social media management si diversificano moltissimo a seconda dei diversi paesi e mercati di riferimento, in base alle stagionalità individuate come portanti o per posizionarsi in diretta concorrenza con altre aziende del settore.

Il modo migliore è quindi quello di procedere per step, effettuando dei test con campagne di posizionamento brand e prodotto/servizio sui motori di ricerca, che permettano di raccogliere dati che potranno portare ad una strategia integrata.

Questa fase iniziale può andare dai € 700 ai € 2000 (IVA non dovuta), a seconda delle variabili citate sopra. Questa dev’essere concepita come investimento e non come spesa corrente, perché permetterà di ottenere dati fondamentali circa la possibilità di utilizzare i social in modo profittevole.

Una volta “scollinato” e stabilito il modus operandi più profittevole sui social, resta il lavoro di ottimizzazione e monitoraggio delle campagne, e qui si può variare dai €300 ai €900 mensili (sempre IVA non dovuta).

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