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LinkedIn Campaign Manager: guida passo dopo passo per iniziare subito

Copertina LIn Campaign Manager


Tutto quello che devi sapere sull’impostazione di partenza e sulle funzionalità principali dello strumento per la gestione delle tue campagne su LinkedIn

Come ho più volte sottolineato nelle mie guide dedicate, LinkedIn è una piattaforma eccellente per l’advertising B2B: permette di connettersi con un pubblico altamente specifico, raggiungere i giusti decision-maker e comunicare con professionisti e aziende in modo diretto ed efficace.

Naturalmente, come per gli altri social, LinkedIn prevede uno strumento business dedicato a creare campagne pubblicitarie, ed è qui che si inserisce il LinkedIn Campaign Manager, uno strumento gratuito fornito dalla piattaforma.

Si tratta del “centro operativo di controllo” per fare LinkedIn Ads tramite il quale si possono progettare, attivare e monitorare le campagne per LinkedIn, completo di tutta la serie di funzionalità per la loro gestione.

Di fronte alla necessità di gestire numerosi account aziendali o pagine aziendali LinkedIn che fanno capo a un’unica organizzazione, al Campaign Manager può essere affiancato anche il Business Manager della piattaforma, un valido tool per la semplificazione e la razionalizzazione delle risorse in ambito di LinkedIn Ads.

Vuoi sapere se rientri tra coloro che potrebbero beneficiare di questo strumento?

Leggi la mia guida sul LinkedIn Business Manager e troverai la risposta.

Ma torniamo al nostro Campaign Manager.

Per iniziarlo a utilizzare, il primo passo consiste nel creare un account in quest’area di LinkedIn e associare ad esso una o più pagine aziendali: qui ti spiego, step by step, come impostarlo e quali sono le funzionalità più importanti incluse in questa piattaforma.

Al termine della lettura potrai utilizzare il Campaign Manager per organizzare le LinkedIn Ads della tua azienda. Se vuoi ottimizzarle al meglio, però, potresti aver bisogno di qualcosa di più: qualcosa come il supporto di un professionista nella gestione delle campagne su LinkedIn.

In questo caso, non esitare a contattarmi per una consulenza su misura: sarò felice di darti una mano a far crescere il progetto della tua azienda!

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Con il mio calcolatore, puoi analizzare le metriche principali, scegliere il budget ideale per le tue campagne e simulare le variabili necessarie per ottenere un ROI soddisfacente.

Che tu stia pianificando per la tua azienda o per i tuoi clienti, questo strumento ti fornirà tutte le informazioni necessarie per prendere decisioni informate.

Come creare un account sul LinkedIn Campaign Manager

Apri il tuo account LinkedIn e clicca in alto a destra sul tasto Per le aziende, rappresentato da un’icona che raffigura un quadrato formato da altri 9 quadrati più piccoli: si aprirà una tendina nella quale troverai il link Pubblicizza, proprio come puoi vedere qui sotto.

Menu a tendina con link Pubblicizza | LinkedIn Campaign Manager | Matteo Figoli

Cliccaci e sarai reindirizzato all’interno del Campaign Manager vero e proprio.

Qui vedrai un campo per l’inserimento del nome dell’account.

Schermata iniziale per l'impostazione del campaign manager | LinkedIn Campaign Manager | Matteo Figoli

Di default, il sistema inserisce un nome legato a quello dell’account LinkedIn che stai utilizzando. Se stai usando quello della tua azienda, tutto bene. Se stai utilizzando il tuo personale, però, ti consiglio di modificare il nome di default in modo che rappresenti appieno l’attività in questione.

Al di sotto del campo dedicato al nome dell’account del Campaign Manager puoi associare la pagina LinkedIn aziendale, selezionandola tra quelle per le quali ricopri il ruolo di amministratore.

Ancora più in basso avrai la possibilità di modificare la valuta: di base, LinkedIn la imposta su USD (dollari americani), ma se operi in Europa, dovrai modificarla in Euro. Per farlo, clicca su Modifica e, nel menu a tendina, seleziona l’Euro.

Adesso clicca su Accetta e crea account e ti troverai di fronte la seguente schermata: sei quasi pronto per iniziare a usare il Campaign Manager di LinkedIn.

Leggi anche: Lead Generation su LinkedIn: la Guida Completa per il 2026

L’assegnazione dei ruoli nel LinkedIn Campaign Manager

Realisticamente, non sarai l’unica persona a utilizzare il Campaign Manager di LinkedIn.

Se hai deciso di delegarne la gestione a qualcun altro, che sia del team interno o un Consulente specializzato in LinkedIn Ads, ti sarà utile conoscere le modalità di gestione dell’accesso a questo tool.

Clicca di nuovo su Impostazioni account e seleziona Gestisci accesso: visualizzerai la seguente schermata.

Schermata della gestione dei ruoli | LinkedIn Campaign Manager | LinkedIn Campaign Manager | Matteo Figoli

Qui puoi impostare vari tipi di ruoli in base alle tue esigenze.

L’unico che può essere assegnato a un solo account è quello dell’Amministratore fatturazione che può modificare i dettagli di fatturazione. Anche nel momento in cui sceglierai di richiedere la collaborazione di altre persone per la gestione del Campaign Manager, mantieni sempre per te questo ruolo: l’azienda è tua e, di conseguenza, il controllo finanziario delle campagne deve essere sempre in mano a te.

Passiamo agli altri ruoli.

Il ruolo più alto è quello dell’Account Manager che ha il controllo su tutte le impostazioni dell’account, può gestire l’accesso degli utenti, supervisionare il centro di fatturazione, scaricare i report relativi alle performance delle campagne, aggiungere e modificare le campagne e gli annunci.

Per delegare compiti più ristretti esistono i ruoli dell’Amministratore delle campagne e dell’Amministratore dei contenuti creativi. Entrambi possono gestire gli annunci, ma solo il primo può aggiungere e modificare le campagne.

Il più basic è il Visualizzatore che, come indicato dal nome, può solo visualizzare le campagne e gli annunci.

Per assegnare ruoli all’interno del Campaign Manager, dalla schermata principale della gestione degli accessi clicca su Aggiungi utente e digita il nome della persona in questione.

Dopo che l’hai selezionata, nella finestrella che vedi qui sotto puoi assegnare uno dei ruoli che ti ho descritto.

Schermata della finestrella per l'assegnazione del ruolo della persona indicata | LinkedIn Campaign Manager | Matteo Figoli

Clicca su Aggiungi e la procedura è completa.

Nota che, se vuoi delegare la creazione di contenuti creativi a terzi, è cruciale dar loro la possibilità di accedere anche alla pagina aziendale. Ti consiglio, in particolare, di autorizzarli all’accesso come Amministratori di media a pagamento, una categoria a parte pensata proprio per chi progetta contenuti per le sponsorizzate.

Per farlo, segui questa procedura:

  • accedi alla pagina aziendale sulla quale vuoi agire;
  • clicca a sinistra su Impostazioni e seleziona Gestisci amministratori;
Schermata dedicata agli amministratori di una pagina aziendale | LinkedIn Campaign Manager | Matteo Figoli

  • seleziona la scheda Amministratori di media a pagamento;
  • clicca su Aggiungi amministratore;
  • digita il nome della persona che vuoi autorizzare all’accesso come amministratore e selezionala;
  • scegli il ruolo che vuoi assegnare;
  • conferma cliccando su Salva.

Come concludere il set up del Campaign Manager

Prima di partire con le tue campagne, devi completare l’impostazione del Campaign Manager associando una carta di credito. Nota bene che potrai farlo solo accedendo in qualità di Amministratore fatturazione.

Sulla sinistra della pagina clicca su Impostazioni account e poi seleziona Centro di fatturazione.

Schermata del centro di fatturazione | LinkedIn Campaign Manager | Matteo Figoli

Qui dentro clicca su Aggiungi carta di credito e inserisci le informazioni necessarie. Nota che qui potrai inserire solo carte di credito/debito verificate e non conti correnti bancari (tramite IBAN) o altri strumenti di pagamento (Paypal e simili), come accade invece su Google Ads e Meta Ads.

Nel centro di fatturazione puoi tenere sotto controllo le spese sul Campaign Manager attraverso 3 schede:

  • la scheda Transazioni, dove sono raccolte le transazioni effettuate negli ultimi 30 giorni;
  • la scheda Coupon/crediti, dove sono indicati eventuali buoni offerti da LinkedIn;
  • la scheda Ricevute, dove sono visualizzate le fatture, filtrate in base all’intervallo di tempo e alla tipologia di attività alla quale sono riferite. Ognuna di esse viene inviata anche via e-mail, ma è opportuno verificare i dettagli anche nel centro di fatturazione per assicurarsi che tutto sia in ordine.

Leggi anche: Guida Essenziale su LinkedIn Ads: Cos’è, Come Funziona [2026]

Strumenti e sezioni principali di LinkedIn Ads Manager

Utilizzando il LinkedIn Campaign Manager ti renderai conto che, dal punto di vista dell’interfaccia, per quanto sia migliorato con il tempo, non offre un’esperienza utente di altissimo livello e può risultare confusionario per chi lo utilizza per la prima volta.

Al netto di questo, però, possiede tutti gli strumenti che ti aspetteresti da un tool del genere.

Ecco una rapidissima panoramica delle sezioni che troverai all’interno della dashboard del Campaign Manager.

  • La sezione Piano.

Sotto la prima voce Audience hai la possibilità di creare delle audience personalizzate e di gestirle per le tue campagne, oppure di utilizzare dei segmenti ‘preconfezionati’ creati da LinkedIn. Non il massimo, ma un aiuto per chi vuole iniziare subito senza impegnarsi nella segmentazione del pubblico.

Schermata Audience | LinkedIn Campaign Manager | Matteo Figoli

Poi abbiamo la voce Sicurezza del brand, progettata in particolar modo per lavorare con la LinkedIn Audience Network, una funzionalità sulla quale non mi dilungherò in quanto, ora come ora, te la sconsiglio.

  • La sezione Pubblicizza.
Screenshot pubblicizza gruppi campagna | LinkedIn Campaign Manager | Matteo Figoli

È il cuore del LinkedIn Campaign Manager e ti offre una panoramica delle campagne impostate sulla piattaforma, organizzate secondo una struttura tripartita che, dal punto di vista logico, è molto simile a quella utilizzata da altre piattaforme di advertising come Google Ads, MetaAds e TikTok Ads.

Si divide in 3 aree:

Gruppi campagna, che raccolgono campagne correlate tra loro, ad esempio in base all’obiettivo, alle nazioni target, al budget ecc.

Campagne, dove puoi visualizzare, per l’appunto, le singole campagne e le loro performance.

Annunci, l’ultimo livello che riguarda la creazione effettiva degli annunci pubblicitari.

  • La sezione Test.

Qui puoi creare A/B test o Test del Brand Lift per individuare quali contenuti performano meglio per le campagne della tua azienda. Si tratta di una funzionalità che consiglio solo per le aziende che investono budget consistenti in LinkedIn Ads.

  • La sezione Analizza.

È dedicata a una serie di strumenti per il tracking del sito web e si divide in:

Gestione segnali, dove hai una panoramica delle impostazioni di tracking.

Screenshot gestione segnali | LinkedIn Campaign Manager | Matteo Figoli

Fonti, una sezione nella quale puoi inserire un insight tag, un frammento di codice analogo al pixel di Facebook che ti permette di raccogliere dati sugli utenti: ti aiuta a misurare l’efficacia delle campagne pubblicitarie su LinkedIn e a raccogliere informazioni dettagliate sui visitatori del tuo sito, tra cui dati demografici e professionali.

Schermata Fonti | LinkedIn Campaign Manager | Matteo Figoli

Tracking conversioni, dove puoi impostare una o più conversioni da tracciare sul sito.

Schermata tracking delle conversioni | LinkedIn Campaign Manager | Matteo Figoli

Azioni sito web, dove puoi esaminare i segmenti di pubblico e le conversioni in base alle azioni sul sito web.

Schermata azioni sito web | LinkedIn Campaign Manager | Matteo Figoli

  • La sezione Suggerimenti.

È dedicata, appunto, ai suggerimenti per intervenire sulle campagne e migliorare le performance, in modo simile alla sezione dei consigli sulla piattaforma Google Ads.

  • La sezione Asset.

Qui hai la possibilità di creare e gestire una serie di strumenti utili per le campagne della tua azienda attraverso le seguenti schede:

Moduli per l’acquisizione di contatti, dove puoi fare Lead Generation su LinkedIn.

Schermata moduli per acquisizione contatti | LinkedIn Campaign Manager | Matteo Figoli

Pagine di destinazione, una sezione dedicata esclusivamente ai profili Recruiter.

Cronologia asset, per tenere traccia degli asset condivisi con altri account.

Conversazioni, per creare annunci in formato conversazione i quali, però, hanno una serie di limitazioni all’interno dell’Unione Europea.

Takeaways

  • Per iniziare a utilizzare LinkedIn Campaign Manager, è necessario creare un account dedicato e associarvi una o più pagine aziendali.
  • Una volta creato l’account, è importante configurare la valuta corretta (ad esempio, Euro per chi opera in Europa) e associare una carta di credito verificata. LinkedIn non permette l’inserimento di carte prepagate e simili.
  • LinkedIn Campaign Manager offre la possibilità di assegnare vari ruoli agli utenti, come Amministratore Fatturazione, Account Manager, Amministratore Campagne, Amministratore Contenuti Creativi e Visualizzatore. Assegnare i ruoli corretti permette una gestione ottimale e sicura delle campagne.
  • Se si desidera delegare la creazione di contenuti creativi a terzi, è importante dar loro la possibilità di accedere alla pagina aziendale in qualità di Amministratori di media a pagamento.
  • Tra gli strumenti di monitoraggio del LinkedIn Campaign Manager troviamo l’insight tag, un frammento di codice che permette di raccogliere dati dettagliati sui visitatori del sito, molto utile per misurare l’efficacia delle campagne e ottimizzarle in direzione degli obiettivi prefissati.

Domande & Risposte

Cos’è il LinkedIn Campaign Manager?

Il LinkedIn Campaign Manager è uno strumento per gestire campagne pubblicitarie su LinkedIn, permettendo di creare, monitorare e ottimizzare gli annunci in base a vari obiettivi e target.

Cosa bisogna fare per iniziare a usare il LinkedIn Campaign Manager?

Per iniziare a usare LinkedIn Campaign Manager, è necessario creare un account dedicato, associarlo a una o più pagine aziendali, configurare la valuta corretta e associare una carta di credito verificata.

Quali ruoli si possono assegnare sul LinkedIn Campaign Manager?

Sul LinkedIn Campaign Manager si possono assegnare agli utenti i seguenti ruoli: Amministratore Fatturazione, Account Manager, Amministratore Campagne, Amministratore Contenuti Creativi e Visualizzatore.

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Matteo Figoli

Matteo Figoli

Sono un Social Media Advertising Specialist, con un focus in particolare su Facebook, Instagram e LinkedIn. Il mio lavoro è quello di aiutare aziende e organizzazioni a mettere ordine nella propria Social Media Strategy e renderla utile e profittevole.
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