Servizio di Facebook & Instagram Advertising

Come probabilmente avrai già sentito affermare, i social network possono essere straordinari strumenti di business e comunicazione. Ma in che cosa consiste la loro eccezionalità? 

Ciò che li rende unici – e così efficaci in termini di marketing, è la possibilità di raggiungere esattamente le persone che la tua organizzazione ha bisogno di coinvolgere, con una precisione senza eguali nel panorama dei mezzi pubblicitari.


 

Perché non basta (più) solo pubblicare post?

La cosiddetta copertura organica – ossia il numero di persone che riusciamo a raggiungere gratuitamente con la semplice creazione e pubblicazione dei post – fino a qualche anno fa bastava ampiamente per comunicare con i propri seguaci e followers. 

Oggi non è più così: Facebook e Instagram, dopo aver raccolto centinaia di milioni di utenti in tutto il mondo, spingono sull’acceleratore per monetizzare il proprio immenso e inedito patrimonio di dati. 

Il risultato è che oggi pubblicare su una pagina senza pagare permette di raggiungere (quando va bene e i numeri della pagina non sono elevati) il 5-10% della fan base.

Con questi numeri quasi sempre il gioco non vale la candela. Non ha senso impiegare risorse di tempo e denaro per produrre contenuti che poi vedrà solo una percentuale così ridotta di utenti.

Per questo ormai non ha nessun senso dividere la produzione di contenuti organici da quelli destinati alla sponsorizzazione


 

Target estremamente specifici

Come detto, le piattaforme social principali – ossia Facebook e Instagram – incamerano una quantità enorme di dati su tutte le persone che le utilizzano regolarmente (e non solo chi pubblica, ma anche chi semplicemente naviga dentro questi social network).

Queste informazioni sono messe a disposizione di chiunque voglia fare pubblicità attraverso queste piattaforme, e quindi puoi immaginare quanto possano essere utili ai fini degli inserzionisti.

Ad esempio, è molto semplice conoscere il numero – e le caratteristiche socio-psico-demografiche – degli utenti che seguono il Motomondiale nella città di Genova o Firenze (per la cronaca sono circa 41.000 a Genova e 47.000 a Firenze). 

Un tempo questi dati potevano essere definiti solo molto tendenzialmente, e di certo non erano accessibili a chi non avesse i mezzi per permettersi un’indagine di mercato.

Oggi invece sono disponibili per qualunque utente, e il valore aggiunto sta nel saper interpretare e utilizzare al meglio questi dati.

Ovviamente anche questi dati hanno carattere tendenziale, ma dato quanto questi social siano presenti nelle nostre vite, possiamo immaginare quanto i numeri offerti dalle piattaforme possano dare indicazioni solide, al fine di costruire strategie di marketing e comunicazione.


 

Campagne e inserzioni

Grazie a questi dati, e accettato di buon grado che non si può stare professionalmente sui social senza pagare, abbiamo davanti un panorama molto dettagliato sul quale muoverci: possiamo guardarci intorno, studiare, e infine agire nei modi e nei tempi più efficaci.

Nel momento in cui si va ad approcciare gli strumenti pubblicitari di Facebook e Instagram però, si rischia di essere travolti dalla quantità delle possibilità che vengono offerte

O più spesso si finisce per cliccare sui pulsanti “promuovi” o “metti in evidenza questo post”, che però producono investimenti frettolosi, dispendiosi e poco utili.

In questo caso, delegare ad un professionista specializzato la pubblicità su questi social network, permette di

  • mettere ordine in termini di metodo, dando una gerarchia di priorità tra tutte le cose che la piattaforma permette di fare, isolando quelle che garantiscono maggior risultato
  • costruire una strategia coerente e ad ampio raggio, al fine di raggiungere gli obiettivi di notorietà, contatto o vendita dell’organizzazione/azienda
  • ottimizzare al meglio i budget che vengono dedicati alla pubblicità, facendo test comparativi tra diversi contenuti e gruppi di inserzioni, e verificando di allocare le risorse solo dove effettivamente merita che siano spese.
  • definire audiences specifiche ed omogenee per determinate caratteristiche socio-demografiche e psico-etnografiche (ossia gli interessi, i comportamenti, le ragioni d’acquisto, le paure, e così via)
  • costruire inserzioni e formati creativi in grado di attirare maggiormente l’attenzione e quindi i clic degli utenti.

Riprendendo l’esempio di prima, se una catena di pub a Genova volesse raggiungere gli amanti del motomondiale per le domeniche pomeriggio in cui vengono proiettati i gran premi nei suoi locali, con questi mezzi saremmo in grado di pubblicizzare queste proiezioni senza inutili sprechi di denaro, e senza “sparare nel mucchio”.

Il sistema va approcciato allo stesso modo e con la stessa logica, che tu debba promuovere una grande azienda o una piccola: ovviamente cambiano i budget, si fanno più complessi i target da raggiungere e più raffinati i contenuti, ma si tratta di lavorare di più e di essere più organizzati nella strutturazione di campagne e inserzioni.


 

Quanto costa e perché

Quello del Facebook & Instagram Advertising è un lavoro chirurgico, sempre più complesso man mano che le piattaforme si fanno più specialistiche, ma tutto sommato contenuto nei costi all’interno del bilancio di un’azienda (soprattutto se paragonato al livello di risultato che può portare in termini di incidenza sul fatturato).

Per le piccole attività, una strategia di advertising, con la creazione di campagne e inserzioni, la gestione del budget, il monitoraggio e la reportistica, ha prezzi che vanno dai 300€ mensili in su (senza IVA perché non dovuta dal mio regime fiscale, e ovviamente esclusi i budget per le sponsorizzazioni).

Per attività più grandi e complesse, è necessario prevedere una parte di analisi iniziale più sostanziosa e la costruzione di strategie più articolate. Per cui per questi casi è meglio se mi contatti direttamente e mi racconti un po’ della tua azienda, così da costruire una proposta ad hoc.

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